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Sostenibilità è creazione di valore: SMART’26 su L’Industria Meccanica

l'industria meccanica

È stato pubblicato sul numero 747 de L’Industria Meccanica, la rivista di ANIMA Confindustria, l’articolo “Sostenibilità è creazione di valore: la finitura industriale guida il cambiamento” (pagg. 28-30), un approfondimento dedicato al Convegno SMART’26.

Il convegno e il suo messaggio
Il 20 maggio UCIF ha riunito circa 140 partecipanti al Centro Congressi Fondazione Cariplo di Milano, attorno al tema “Sostenibilità è creazione di valore: come innovazione, AI e digitalizzazione guidano il cambiamento”. Dodici aziende hanno presentato innovazioni e programmi futuri, restituendo l’immagine di un comparto che non vive più la sostenibilità come un semplice adempimento normativo, ma come una leva di competitività.

Dove la finitura fa la differenza
L’articolo ripercorre i fronti su cui il settore incide in modo concreto: la riduzione dei consumi idrici ed energetici, l’uso ottimizzato dei prodotti chimici, i sistemi di recupero e riciclo, l’abbattimento delle emissioni. A questi si aggiunge un effetto meno visibile ma decisivo: superfici trattate meglio durano di più, con benefici lungo l’intero ciclo di vita del prodotto.

Innovazione e digitale come abilitatori
Filo conduttore della giornata è stato il ruolo della tecnologia. Monitoraggio degli impianti in tempo reale, lettura dei dati di processo, manutenzione predittiva e regolazione puntuale dei consumi rendono i processi più controllati e ripetibili, e quindi meno dispendiosi. Innovazione, digitalizzazione e sostenibilità diventano così un unico percorso.

Una filiera che lavora insieme
Il confronto tra dodici esperienze diverse ha confermato il valore dell’approccio di filiera: costruttori di impianti, fornitori di tecnologie e utilizzatori finali che condividono competenze e buone pratiche. Il messaggio emerso va oltre i confini del settore: affrontata con visione, la sostenibilità riduce i costi, migliora i prodotti e apre nuove opportunità di mercato.