Nucleare sostenibile, al via il nuovo quadro normativo italiano

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 227 del 30 settembre il DdL Energia Nucleare che entrerà in vigore il prossimo 15 ottobre.
Il provvedimento affida al Governo il compito di definire, tramite uno o più decreti legislativi, il quadro normativo per lo sviluppo della produzione e dell’utilizzo di energia da fonte nucleare sostenibile e da fusione, nonché per la disciplina della sperimentazione, localizzazione, costruzione ed esercizio dei nuovi impianti.
La delega prevede l’adozione di un Programma nazionale per lo sviluppo del nucleare sostenibile e della fusione, destinato a confluire nella pianificazione energetica nazionale, e introduce procedure autorizzative integrate di competenza del MASE. Vengono inoltre disciplinati gli aspetti relativi alla sicurezza e alla vigilanza degli impianti, ai meccanismi di consultazione dei territori interessati, alle misure compensative e alle campagne di informazione rivolte ai cittadini. Per l’attuazione degli investimenti sono stanziati 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2027, 2028 e 2029.
Si ricorda inoltre che, nel corso dell’esame parlamentare, sono stati approvati emendamenti bipartisan che impegnano il Governo, nella fase di attuazione della delega, a valorizzare le filiere industriali nazionali ed europee nella realizzazione dei nuovi impianti.
Con l’entrata in vigore della legge si apre ora la fase più delicata del percorso normativo: il Governo dovrà adottare i decreti attuativi, che il Ministro Pichetto Fratin ha più volte indicato come obiettivo entro la fine dell’anno, sebbene le tempistiche non risultino ancora definite. Per il sistema industriale italiano sarà decisivo verificare contenuti e modalità di attuazione delle misure, in particolare con riferimento al coinvolgimento delle filiere nazionali.


